Meet Our People: Customs Declarant Bauke van Eldik

Vi presentiamo il nostro staff: Dichiarante doganale Bauke van Eldik

Martijn Rijk

09/03/2021

Marketing Manager

Nella nostra serie #WeAreCustomsSupport, conoscerete le persone che fanno parte di Customs Support. Apprezziamo molto i nostri colleghi e il loro lavoro. Intervisteremo le persone che sono sempre pronte a darvi supporto per esportare o importare le vostre spedizioni senza preoccupazioni. Vi presentiamo uno dei dichiaranti doganali di Customs Support, Bauke van Eldik.

Parlaci di te

Mi chiamo Bauke van Eldik, ho 50 anni e vivo a Venray con mia moglie e i miei due figli. Ho un background in ambito finanziario, avendo lavorato in passato come consulente per una banca e per una società di mutui. Tre anni fa ho deciso di seguire una vecchia passione e ho cambiato carriera, passando dal settore finanziario a quello logistico. Ho esaminato varie posizioni e alla fine ho scelto di diventare un dichiarante doganale. In un certo senso una combinazione del mio vecchio lavoro e della mia nuova carriera.

Cosa fa un dichiarante?

In qualità di dichiarante, sono responsabile dello sdoganamento delle spedizioni dei nostri clienti. Facilito l'importazione di merci da Paesi extra-UE e l'esportazione verso paesi terzi. Attualmente lavoro molto sulle importazioni dalla Turchia, dalla Svizzera e dal Regno Unito. Mi assicuro che tutti i dati siano corretti nei sistemi doganali, elaboro le notifiche di pre-arrivo, ma mi occupo anche dei camionisti che arrivano presso i nostri uffici. Il mio lavoro è molto diversificato, dall'invio di e-mail al colloquio faccia a faccia con gli autisti che trasportano le merci che sto dichiarando in dogana.

Com'è una tipica giornata di lavoro?


Tipica? Non ne ho molte, il mio lavoro è ricco di aspetti diversi. Lavoriamo a turni, uno la mattina dalle 6:00 alle 13:30 e un turno serale dalle 13:30 alle 22:00. Quando inizio il mattino ci sono sempre autisti che aspettano di essere aiutati. Soprattutto il lunedì e il martedì, ci può essere una bella fila e quei giorni diventano estremamente frenetici. Il turno serale si occupa di tutto ciò che è rimasto e dei preparativi per le spedizioni che devono essere elaborate il giorno successivo.

Che cosa ti piace del tuo lavoro?  

Come ho detto prima, il mio lavoro è molto diversificato e questo è senz’altro uno degli aspetti che apprezzo di più. Un giorno non è mai uguale all’altro. Un momento può essere tranquillo e il momento dopo può essere estremamente impegnativo. Mi piace la combinazione tra la preparazione delle spedizioni con i clienti via e-mail e le telefonate con gli autisti, che possono arrivare improvvisamente nel nostro ufficio con una richiesta di documenti. Cambio costantemente marcia e cerco soluzioni alle sfide che si presentano. 

Qual è una delle sfide più grandi?

Uno degli aspetti più interessanti che devo affrontare quotidianamente è il problema linguistico, perché gli autisti che incontriamo nei nostri uffici parlano varie lingue diverse. Sto imparando velocemente alcune frasi più comuni ad esempio: “Per favore tornate tra 30 minuti”.

Stiamo vedendo un aumento del numero di documenti che vengono richiesti ogni giorno, a causa della Brexit. Molte aziende stanno ancora cercando di capire la procedura corretta per esportare o importare merce dal Regno Unito. Li assisto con le loro richieste e con l'elaborazione delle loro spedizioni.

Se guardo alle sfide sotto una luce diversa, Customs Support è un'azienda stimolante per cui lavorare, nel senso che se cerchi di migliorarti e crescere puoi essere coinvolto in nuovi progetti. Recentemente sono diventato un punto di contatto per i clienti che hanno domande su un nuovo prodotto di Customs Support, Customs Online. Un modo perfetto per me di usare l'esperienza commerciale che ho acquisito durante la mia carriera finanziaria e metterla a frutto in un nuovo progetto.

E se non sei al lavoro?

Mi piace guidare la mia bicicletta da corsa e ho un gruppo di amici con cui vado regolarmente, ma mi piace anche correre. Poco fa mi hai chiesto delle sfide sul posto di lavoro, ma le affronto anche a livello sportivo. Mio fratello vive a Ginevra e ci stiamo allenando per una corsa in bicicletta di 200 chilometri attraverso le Alpi svizzere, per prepararmi vado spesso sulle colline intorno a Nijmegen. È il massimo della montagna nei Paesi Bassi.     

Perché Customs Support?

Customs Support offre alle persone come me, alla ricerca di nuove sfide, l'opportunità di cambiare carriera. Si impara lavorando. Quando studiavo per iniziare questo nuovo percorso, lavoravo anche come dichiarante junior. Il fatto che uno dei miei colleghi più stretti, Frank, abbia più di 35 anni di esperienza è di grande aiuto. Imparo tanto ogni giorno. Customs Support si sta ampliando rapidamente e questo significa che ci sono molte opportunità di imparare e crescere, è un’azienda che incoraggia e permette questo sviluppo.