The Impact of the EU-UK Trade Deal on Preferential Origin

L'impatto dell'accordo commerciale UE-Regno Unito sull'origine preferenziale

Marloes Willems - Customs Consultant

23/04/2021

Marloes Willems
Customs Consultant

L'accordo commerciale tra l'Unione europea e il Regno Unito ha avuto un grande impatto sulle aziende di entrambi i lati della Manica, che devono ora presentare le dichiarazioni doganali. È previsto un trattamento tariffario preferenziale con dazio allo 0% per i prodotti scambiati, purché siano originari dell'Unione Europea o del Regno Unito.

Nessun dazio sulle "merci originarie"

Una delle parti più importanti dell'accordo è che non è previsto un impatto daziario nel caso di merci originarie. Si tratta di prodotti originari dell'Unione Europea o del Regno Unito, secondo quanto stabilito dai criteri di origine preferenziale esposti nell’accordo stesso.

Implicazioni per i vostri prodotti

È necessario tenere in considerazione alcuni passaggi per stabilire l'origine dei vostri prodotti:

  • Determinare la classificazione tariffaria della merce.
  • Esaminare il prodotto e verificare se sia soggetto a dazi all'importazione nel Regno Unito o nell'UE.
  • Se esistono dazi applicabili, verificare l'origine in base alle regole generali di origine preferenziale.
  • Assicurarsi di controllare che il proprio prodotto non sia escluso dal trattamento preferenziale a causa di una lavorazione insufficiente.
  • Quando un prodotto è considerato "originario"?
  • Esistono due modi per cui un prodotto può essere considerato "originario".

Nel primo caso, la merce deve essere esclusivamente prodotta o ottenuta nel territorio di un Paese, senza utilizzare materiale proveniente da un altro. Non è consentita alcuna manipolazione o lavorazione in un altro Paese, a parte alcuni processi minimi per mantenere la merce in buone condizioni. Stiamo parlando del prodotto interamente ottenuto.

Nel secondo caso, il prodotto è stato sostanzialmente trasformato e si applicano le regole specifiche di prodotto (PCR), che sono stabilite sotto forma di:

  • Cambio di voce tariffaria
  • Fabbricazione o lavorazione specifica
  • Regola ad-valorem

Come dimostrare l'origine

Gli importatori devono dimostrare che le loro merci si qualificano come originarie e sono idonee all’applicazione delle agevolazioni tariffarie. Sono due i modi previsti per richiedere le preferenze.

Il primo è una dichiarazione d'origine che viene completata dall'esportatore su un documento commerciale. Il testo della dichiarazione d'origine è consultabile qui.

La seconda opzione prevista è la conoscenza da parte dell'importatore. In questo caso, l'onere della prova spetta all'importatore, che ha bisogno di documentazione da parte dell’esportatore per dimostrare che la merce fornita è di origine preferenziale. L'autorità doganale può contestare la dichiarazione di origine a seconda della qualità dei documenti. Poiché l'importatore ha poca o nessuna influenza sui documenti forniti dall’esportatore, questa seconda opzione di attestazione dell’origine preferenziale non è consigliabile, a eccezione di transazioni interaziendali.

Le problematiche legate alla determinazione dell'origine della merce

Determinare l'origine della merce quando proviene da un unico fornitore e con pochi componenti è relativamente semplice, ma quando si integrano componenti diversi con molteplici origini, diventa complicato. I requisiti per l'origine variano da Paese a Paese, quindi ciò che può essere considerato di origine preferenziale UE in un Paese, potrebbe essere considerato di origine cinese in un altro.

Un altro elemento di sfida riguarda la prova dell’origine della merce. L'origine preferenziale deve sempre essere comprovata dalla documentazione. Se determinati componenti sono stati acquistati e rivenduti più volte, sono necessari i documenti che mostrino questi passaggi. Se invece sono stati lavorati durante una di queste fasi, il processo può diventare più complicato.  

Se il vostro prodotto contiene componenti provenienti sia dall'Unione Europea che dal Regno Unito, potete applicare il cumulo bilaterale. Il cumulo bilaterale è applicabile tra due Paesi che hanno concluso un accordo di libero scambio o un accordo autonomo che preveda la possibilità di creare cumulo. Solo i prodotti o materiali originari possono beneficiarne.

Assicurarsi che l'origine sia determinata correttamente

In alcuni casi è possibile beneficiare di tariffe preferenziali, anche se il prodotto non soddisfa completamente i requisiti di origine. Esiste una tolleranza del 10-15% che potrebbe essere applicata.

Se volete essere sicuri di aver determinato correttamente l'origine dei vostri prodotti e che i documenti a supporto siano tutti in ordine, consultate un esperto. I nostri consulenti sono preparati e hanno ampia esperienza nel campo della determinazione dell'origine, possono valutare la prova di origine e aiutarvi a risolvere qualsiasi lacuna probatoria.

Quando l'origine non è determinata correttamente, non potranno essere applicabili le tariffe preferenziali, potreste incorrere in sanzioni oppure alla merce potrebbe essere negato l'ingresso nel Paese.

Spedire merce avanti e indietro? L’origine preferenziale NON è per sempre!

Le aziende che spediscono merci avanti e indietro tra l'Unione Europea e il Regno Unito, ad esempio per una lavorazione, devono essere consapevoli che l'origine preferenziale non ha validità perpetua. Se avete determinato l'origine del vostro prodotto e lo avete importato utilizzando la tariffa preferenziale applicabile, il vostro prodotto successivamente perde la preferenzialità.

Take the load off your mind!

Se avete domande sull'origine preferenziale, sulla prova dell’origine, sulla dichiarazione di origine, sulla conoscenza dell'importatore o dubbi relativi al commercio tra l'Unione Europea e il Regno Unito sotto il nuovo accordo commerciale, contattate uno dei nostri specialisti.